” Giovanni 16:13. PD386919 - capitale sociale i.v. In noi si agitano moltissime emozioni, tensioni, pulsioni (vedi NEL CAMMINO DELLA SPIRITUALITA’] ed è necessario esserne coscienti prima di poter mettere ordine.Cosa sia l’ordine e come si possa applicare assieme alla pace, è una delle proprietà di Dio, [1] (Atti 19:1-6). Falso: Lo “Spirito Santo” è una persona e fa parte della Trinità, come sostiene 1 Giovanni 5:7, 8, ad esempio nella Sacra Bibbia di Antonio Martini. Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi. Iniziamo oggi un ciclo di catechesi sui doni dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è una fonte di conforto quando siamo tristi o ci sentiamo soli. Solo lo Spirito Santo ci può far capire che “Gesù è il Signore”. “22 Ed ecco che ora, legato dallo Spirito, vado a Gerusalemme, senza sapere le cose che là mi accadranno. Vero: In 1 Giovanni 5:7, 8, la versione di Martini aggiunge: “In cielo: il Padre, il Verbo, e lo Spirito Santo; e questi tre sono una sola cosa.E tre sono che rendono testimonianza in terra”. È il dono del coraggio, della costanza, della tenacia: uno scrittore dei primi secoli del Cristianesimo paragonava lo Spirito Santo all’allenatore e l’allenatore, si sa, prepara alla fatica. Lo Spirito Santo non è un artista che raffiguri in noi la sostanza di Dio, come se Egli le fosse estraneo: non è così che ci porta alla somiglianza con Dio; ma Egli stesso, che è Dio e da Dio procede, si imprime nei cuori che lo ricevono come il sigillo sulla cera. 23 So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Tutto ciò che ha un carattere sacro è da lui che lo deriva. Di lui hanno bisogno gli esseri che hanno vita e, come irrorati dalla sua rugiada, ricevono vigore e sostegno nel loro esistere ed agire in ordine al fine naturale per il quale sono fatti. Quando lo Spirito Santo opera nelle persone, le guida e le illumina a seconda dei loro bisogni, provvede loro in base alle loro necessità, e le guida e le illumina positivamente in base alle loro carenze e alle loro lacune; quando lo Spirito Santo opera, lo fa in accordo con i principi della vita normale dell’uomo, e solo nella vita reale si può vedere la Sua opera. 1. È un personaggio di spirito e, contrariamente a Dio Padre e Gesù Cristo, non ha un corpo di carne ed ossa. Tutto ciò che ha un carattere sacro è da lui che lo deriva. Come essere docili all'azione dello Spirito Santo. Imparare a sentire e capire lo Spirito richiede un grosso sforzo, ma il Signore ha promesso che i fedeli riceveranno “rivelazione su rivelazione, conoscenza su conoscenza, affinché [essi possano] conoscere i misteri e le cose che danno pace: ciò che porta gioia, ciò che porta vita eterna” . D. Lo Spirito Santo possiede consapevolezza di apprensione, razionalità e senso morale; lo Spirito Santo, perciò, è una Persona nel pieno significato del termine. È lo Spirito Santo che permette al cristiano di avere “memoria” della storia e dei doni ricevuti da Dio. Lo Spirito Santo non ci lascia mai a secco, ma noi dobbiamo chiamarlo, desiderarlo, come ci dice Gesù: Pregate ed otterrete, chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, E ancora: se dunque voi che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Celeste darà lo Spirito Santo … Indipendentemente dalla vostra affiliazione religiosa o meno, ascoltatemi per favore! San Giovanni fu preso nello Spirito per vedere il Cielo e tutti i potenti dell'Apocalisse. Disubbidienza rattrista lo Spirito Santo. Sergio: Prima però ha detto che lo spirito viene in nostro soccorso. Tutti i cristiani sono chiamati a seguire le orme di Gesù, Lui che non ha commesso peccato. Dio dice: “Chi ha orecchio ascolti ciò che lo spirito dice alle chiese”. Anche questo dono ha due dimensioni, quella passiva ci aiuta a resistere agli attacchi del male, mentre quella attiva è la forza d’attacco per vincere il male con il bene. Spirito Santo è l’appellativo che gli conviene di più e che gli è proprio. Ciò significa che essere pieni di Spirito Santo significa più superare le differenze e unirsi nell'amore per Dio. È sotto forma di lingua come di fuoco che lo Spirito Santo si posa sui discepoli la mattina di Pentecoste e li riempie di Lui. Non lo vediamo ma lo “ sentiamo ” intorno a noi: esattamente come il vento e l’ossigeno. Anche se non percepirai il modo in cui opera lo Spirito Santo, avrai comunque una maggiore comprensione della verità e di te stesso sulla base della parola di Dio: beh, è questo ciò che rende l’opera dello Spirito Santo così straordinaria. Egli può trovarsi in un solo luogo per volta, ma la Sua influenza può farsi sentire contemporaneamente in ogni luogo. Lui si aspetta però anche che i ragazzi sappiano dare consigli ai compagni di viaggio con le parole e con i viaggi. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella messa mattutina a Casa Santa Marta. Ricevere lo Spirito Santo è un'esperienza meravigliosa che perdura nel tempo (Giovanni 14:15-17). 1 Pietro 4:10-11 . Pista di catechesi sui sette doni dello Spirito Santo. Non è una sostanza mistica o eterea, indefinita, indefinibile, che avvolga o riempi l’universo come la nebbia o l’atmosfera. Egli ha proclamato il … Quando chiediamo conforto a Dio, possiamo sentire il potere dello Spirito Santo. Indice. 9 giugno 2019 Pentecoste Gv 20,19-23 di ENZO BIANCHI Il respiro del Risorto diventa il respiro del cristiano: noi respiriamo lo Spirito santo! Leggiamolo insieme: “Il soccorritore, lo spirito santo, che il Padre manderà nel mio nome, quello vi insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutte le cose che vi ho detto”. Mi chiamo Florina. Le parole espresse da Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni (La Parola appare nella carne), sono le parole dello Spirito Santo alle chiese come profetizzato nell’Apocalisse. Lo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità. Lo Spirito Santo conforta: durante periodi di difficoltà o di disperazione, lo Spirito Santo può sollevare il nostro spirito, darci speranza (vedere Moroni 8:26), insegnarci “le cose pacifiche del regno” e aiutarci a sentire “la pace di Dio che sopravanza ogni intelligenza” (Filippesi 4:7). Il termine “Spirito” traduce la parola ebraica “Ruah”, che significa soffio, aria, vento. Ognuno di noi respira questo Spirito, anche se non sempre lo riconosciamo, anche se spesso lo rattristiamo e lo strozziamo in gola, nelle nostre rivolte, nei nostri rifiuti dell’amore e della vita di Dio narrataci da Gesù. Il risultato: una sconfinata pace e un immenso benessere senza eguali. Senza questa grazia, si rischia di scivolare nell’idolatria. Lo Spirito Santo è presente e molto dinamico! Lo Spirito lo supera, lo trascende. Giovanni il Battista ha annunciato Cristo come colui che “battezzerà in Spirito Santo e fuoco” (Lc 3,16), quello Spirito del quale Gesù ha detto: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!” (Lc 12,49). Spirito Santo è l’appellativo che gli conviene di più e che gli è proprio. Nell’ambito del Rinnovamento Carismatico conosciamo una straordinaria fioritura di doni e carismi, che lo Spirito Santo effonde in modo libero e sovrano sia a singoli sia a gruppi e comunità. Di recente mi sono preparata a ricevere l’effusione dello Spirito Santo. Colui che dona la capacità all’uomo di lodare Dio, di pregarlo è lo Spirito Santo. LO SPIRITO SANTO CI INSEGNA COME ASCOLTARE NOI STESSI. Il mio cammino verso lo Spirito Santo è stato per me molto sereno ed equilibrato. Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Pietro sentì lo Spirito Santo e fu reso più grande dalla Sua presenza. Sentire lo Spirito e sentire “il petto ardere dentro di noi” Forse il sentimento che è stato descritto più spesso quando si parla di testimonianze è quello descritto in Dottrina e Alleanze 9, durante il processo di traduzione del Libro di Mormon, dove il Signore dice che “[farà] sì che il petto arda dentro di [noi]” ( Dottrina e Alleanze 9:8 ). Dio dà a persone di diversi paesi l'opportunità di comunicare tra loro, superando le barriere linguistiche. Se sei già stato battezzato in precedenza - ma non con il fine di ricevere lo Spirito Santo come descritto nella Bibbia - dovresti farti ribattezzare e chiedere che ti sia dato lo Spirito Santo. È così che Gesù presenta lo Spirito Santo a Nicodemo, quando lo paragona al vento: Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito. Ma queste non sono lingue inventate. Lo Spirito Santo è il consolatore, ce lo diceva Gesù. Di lui hanno bisogno gli esseri che hanno vita e, come irrorati dalla sua rugiada, ricevono vigore e sostegno nel loro esistere ed agire in ordine al fine naturale per il quale sono fatti. Siamo così chiamati a scoprire lo Spirito Santo dentro di noi perché ci è già stato dato, e la nostra esistenza è il suo tempio. Può calmare le nostre paure e può aiutarci a sentirci in pace quando siamo addolorati. Ho sentito dentro di me ogni parola rivolta al nostro Signore. 27-1-2007. Come animare la catechesi. È STATO COME SENTIRE UN VENTICELLO FRESCO PASSARE SU DI ME. Gesù ha chiamato lo Spirito Santo “L’aiutante”, e ha anche detto: “ Quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità. Il Pontefice ha ribadito che dobbiamo tenere il cuore aperto se vogliamo ascoltare lo Spirito Santo e diventare così testimoni di Gesù Cristo. 5. Una comunità che si consola a vicenda, è capace di consolare; perchè lo Spirito Santo nutre la comunità, con la parola di Dio attraverso la Bibbia, attraverso i profeti, le ispirazioni, che ci muove interiormente; ci nutre soprattutto con l'Eucarestia, quì entriamo in un'altra dimensione: il terzo corpo di Cristo. È paradossale ma vera l’affermazione del teologo protestante Karl Barth nel suo commento alla lettera ai Romani: «Dello Spirito Santo è impossibile parlarne, impossibile tacere». Quando lo Spirito Santo entra nelle persone in Atti 2, parlano in altre lingue, sì. Don Mauro Agreste. Crediamo che lo Spirito Santo sia un personaggio di Spirito e che il suo ruolo primario sia comunicare e testimoniare della verità. 3. Lo Spirito Santo è la nostra “arma segreta” con la quale possiamo rialzarci dopo ogni caduta perché ci ricorda costantemente che Dio è Padre e che è sempre disposto a perdonarci. Da “Abbiate tra voi un medesimo sentimento” – n. 3 di Renzo Ronca 7-9-11 . Per riassumere possiamo dire che lo S. Santo è come la linfa di un albero, non si vede, ma lo alimenta dall’interno. Per il papa argentino, lo Spirito Santo è Kýrios, è veramente Dio, uguale al Padre e al Figlio, è dono del Risorto che ci apre a vivere la piena comunione con Dio, è la sorgente inesauribile della vita di Dio in noi che disseta la sete di ogni uomo. Sino a quando cercherai di conoscere te stesso e cercherai la verità, lo Spirito Santo opererà in te. Anche Paolo quando si riempì di Spirito Santo divenne forte nella sua fede e capace di fare grandi cose per Dio. Forse “sentire lo Spirito Santo” è qualcosa di scientifico! Infatti in Giovanni 14:26 Gesù definì lo spirito santo un “soccorritore”.