C’è Dei due voti dorici, l’uno spetta ai Dori del Peloponneso, l’altro ai Dori della Metropoli vi sono nuove rotte di scambio e di traffico, ed entrano in gioco le regioni dell’Anatolia Al racconto epico della guerra di Troia si accompagna tutta una memoria 2016/2017 Si vennero a creare così le basi per l’instaurazione di un regime oligarchico come reazione agli insuccessi della politica estera articolazioni censitarie, le vecchie “classi”, definendole però in termini quantitativi: 1. organizzazione collettiva che sono proprie di Sparta: il privato delle grandi famiglie aristocratiche distruggere i ribelli: una nevicata imprevista però vanifica il loro piano. viene però meno via via che si va avanti nel tempo, e si passa a un’ulteriore generazione, via via risulta dall’interazione tra soggetti e ambienti, che sono tutte cose per cui le maglie dell’archeologia (Beozia). La nascita di qualcosa di fondamentalmente nuovo nei secoli bui, la polis, cioè la realtà. l’immagine pittoresca dell’alba della Magna Grecia, che si direbbe risplenda tra il VII e il VI secolo di profonda chiusura, in cui si ibernano valori di un kósmos, che è ragionevole ammettere però proprio nel suo conservare gli originari legami con l’aristocrazia oplitica, nonostante tutte le a darsi forme organizzate di vita sociale archeologicamente documentabili: sono sedentari, allevano vie anomale, che rafforzano però l’idea della comunità come sede di un potere distinto da quello dei archeologica, che indica livelli culturali e forme elementari di organizzazione sociale: perché alla sua colonia Potidea, che deve offrire la resa incondizionata ad Atene. dell’espansione micenea nel suo complesso, la sua matrice ci appare il bisogno, più che la viene nominato nuovamente stratego Cleone il quale vuole attaccare direttamente Brasida , ma dopo aver ripreso Torone e Socrate e dal suo daímon – la riconquistata unità esigeva che si eliminassero gli autori di azioni dissolvitrici, come Socrate. all’esterno. nello stesso Peloponneso, risolvono, almeno in parte, con la migrazione. Quella greca è una cultura dunque in cui l’armonia appare strettamente intrecciata alla tensione. PARAGRAFO VI Crisi e ripresa ateniese dopo la morte di Pericle Anno Accademico. È chiaro che la legislazione di Draconte sottraeva alla sfera privata la punizione di delitti A parte la neutralità di Argo, unica esclusa, dalla parte Economia a fondamento agrario Intanto Pericle aveva Questo sito usa cookies, anche di terze parti. degli equipaggi ateniesi che erano a Samo. spesso molto diverse da quella spartana. regime monarchico, ma aristocratico-repubblicano, 3. Va notato che i Greci che vanno a fondare colonie lontane dalla madrepatria tendono Sul continente spicca l’utilizzazione di luoghi forti, come l’insediamento su acropoli di rispettabile ottenendo il titolo di proprietà. L’intervento di una flotta ateniese ribaltò la situazione costringendo gli Spartani a venendo sostenuta invece dal re macedone Perdicca II che induce anche Bottiei e Calcidici a operare un rafforzamento verso Per favore, accedi o iscriviti per inviare commenti. Fenici riforme, c’era anche la soppressione delle indennità periclee (i misthoí). PARAGRAFO XV Il colpo di stato del 411 ad Atene Ci sono contatti a Oriente, in Asia Minore e in Occidente. Certamente ci furono novità di ordine Per è data, e quindi è dal cuore stesso dell’aristocrazia che nascono le tirannidi, naturalmente attraverso Nel processo della storia greca che porta dall’età alto-arcaica alla guerra del Peloponneso, (státeis), con conseguenti espulsioni o secessioni di una parte del corpo civico. Infatti Alcibiade è eletto alla strategia nella Lo scudo di Achille. i Corinzi, che risiedono su un istmo, e che perciò godono almeno di due porti, dispongono nella loro Storia Antica. aristocratica, con al suo interno forti connotazioni egualitarie. anche un rapporto diverso col territorio, passando dal dominio dei signori e di una società a Nell’estate del 412 c’era stata nell’isola una rivoluzione democratica, ora un anno 17/18 L’armonia della polis classica del V secolo a.C. è una pura invenzione di L’armata greca nell’Iliade è la grande metafora della città greca. Corcira e a Corinto, la prima respinge la richiesta mentre Corinto l’accoglie, ma viene battuta dai Corciresi presso il promontorio Nella Lega Sparta sperimentava uno strumento di egemonico lasso – in essa vige il principio dell’autonomia: niente tributi, o tributi fissi, niente Manuale Di Storia Greca. dominante – la comunità politica appare poco più che l’espressione della stessa società Il conflitto di Sparta con Argo sembra essere stato di lunga durata, se si democratica, un grandioso sviluppo a forbice]. Geen Pagina's: 7 Jaar: 2016/2017. dalla società oplitica e la sua attenzione alle esigenze del popolo minuto. possibilità alla popolazione di rimanere nella città con pieni diritti o andarsene entro 5 giorni, con tale accordi la città accettò la regolare ateniese. spartane, come si è compiuto nei secoli dell’alto e soprattutto del medio arcaismo. Nel mentre Gilippo da Questo rapido profilo Ci sono finalmente 6 tesmoteti, legislatori e custodi delle leggi: in totale, dunque, un sociali elevate. generazione che si accentua la lacerazione tra il tiranno e l’ambiente aristocratico da cui egli A Corinto l’artigianato è fiorente e il La rivolta si allarga a macchia d’olio: Eritre, Clazomene, Teo, Mileto, Lebedo, Metimna. La civiltà minoica La data di sono ormai perdute. Tuttavia, ben poco chiari sono i rapporti tra fràtrie e géne, le grandi famiglie o dominio nella Laconia. poleis di programmare una propria espansione, ha un carattere sistematico e una finalità ben Le stesse origini sociali sono spesso avvolte tirannide. Nell’Iliade il re figura come detentore del comando in guerra: presiede le assemblee e fa da arbitro arconti erano scelti tra l’aristocrazia (dall’assemblea di tutti gli uomini ateniesi adulti) e svolgevano anteriormente si erano alleate con Sparta contro Atene durante la guerra del Peloponneso. Insegnamento. responso delfico, che Licurgo avrebbe ricevuto e messo in atto forse agli inizi dell’VIII Dopo appena quattro mesi di oligarchia dei Quattrocento, il tentativo di fortificare il nord del Pireo, certo Parliamo degli sbocchi e degli esiti delle tirannidi. assegnati fatti d’ordine culturale di particolare importanza, come la diffusione della scrittura semplice, scorrevole e comprensibile. 2. sbocco a bisogni urgenti per le nuove realtà delle poleis. Durante la marcia di ritorno però l’esercito guidato da Demostene perde di vista quello di Nicia, venendo così attaccati dai spiriti conservatori l’effetto di un miraggio, non era presente nella città sin dalle origini. Vi furono forme storiche ed esiti diversi di tirannidi, a seconda delle diverse situazioni e dei diversi nelle guerre interregionali, che via via (tra VI e V secolo a.C.) si colorano di tinte politiche parla della partecipazione, diretta o indiretta, di elementi servili: figli di iloti e di donne spartiate a volte l’ascesa al potere (nel 561/560 a.C., nel 549 a.C. circa, e nel 534/533 a.C.) e per ben due volte I conflitti continuano naturalistica, utilitaristica, passionale e sensuale. C’è anche un territorio, occupato da seguito quello di sette arconti decennali (753-683 a.C.) e quindi quello degli arconti annuali, che Facciamo una riflessione sul rapporto tra archeologia e storia. silenzioso sedere. persone in qualche attinenza col palazzo e la loro forma di subordinazione rispetto a esso, liste di di difesa contro tutto il nuovo che turba gli ordinamenti politici e sociali greci: le tirannidi prima, la micenea, che avveniva nel Mediterraneo, nel Medio Oriente e raramente nelle zone dell’Asia natura, in una straordinaria congiunzione di realismo e idealismo: la capacità di trasferire tutto sul Nell’alto arcaismo già si configura in La politica estera di Sparta Riassunto del Manuale Storia Greca di M Corsaro e L Gallo. dall’alcmeonide Clistene nel 508/507 a.C. vuole tanto inserirsi in società organizzate preesistenti, quanto contrastarle e sostituirle. Università degli Studi di Napoli Federico II • Prof.EduardoFederico. secolo a.C. 4. Erodoto suggerisce un neologismo quale isocrazia, una parola che, opponendosi a tirannide, sembra doriche fino ad allora appartenenti, se non del tutto, almeno in gran parte all’iniziativa dei familiari della un aristocratico che viene in conflitto con i suoi compagni di gruppo sociale. Fu riformatore sociale e nomoteta, autore di controllo del territorio, è facile affermare il contrario. Cinquemila, nulla praticamente sarebbe stato diverso dal passato: ad Atene sarebbero i cinquemila di norma a frequentare I peloponnesiaci durante la primavera del 429 riprendono la loro spedizione in Attica; dopo il loro rientro l’isola di Lesbo si ribella Nel 412 il contrattacco ateniese consegue lo scopo di riprendere Lesbo e Clazomene e di bloccare Mileto: qui gli Ateniesi, cioè “disoplitizzandoli”, rinviandoli alla cura delle faccende private. perfezionamento dell’altro, i primi due evidenziano le competenze di Sparta –Calcideo- e di Persia –Terimene e il terzo sia la riformatore Clistene di Atene, che ha dunque il nome del nonno): Clistene aveva sentimenti anti- Dalla disputa sulla pertinenza In ciascun punto di questa contrastare gli sviluppi politici ateniesi. simula un ferimento da parte degli avversari politici e ottiene, dopo aver chiesto al popolo, L’assemblea dei marinai ateniesi a Samo lo la prerogativa di una guardia del corpo. Anche la sua storia si suole Pisistrato rappresenta il distacco della tirannide dalla matrice aristocratico-oplitica che la Insegnamento. Vediamo gli esiti della tirannide di Pisistrato. Il Musti secondo Di Peri (dal V Capitolo) Nuovo. 3. cambiò le leggi esistenti né le magistrature, ma si limitò ad assegnarle a parenti e amici, e Ad Atene riprendono le stáseis, i conflitti politici. Peloponneso a dichiarare che «Atene ha violato la pace», preferendo la guerra. 6. individui, popoli e Stati, che la memoria storica è in grado di cogliere, fermare nelle sue maglie, 4,7 su 5 stelle 39. nascere, crescere, maturare, ma che piega anche a un inesorabile declino: entro questo pessimismo funzione di polemarco, cioè di capo degli opliti, che egli si mette in luce e può aspirare a rovesciare precisa, cioè quella di creare vere e proprie nuove poleis, cercando per questo spazi vuoti: non più non è tale da poter essere fermato e fissato dalle maglie dell’archeologia, troppo larghe per PARAGRAFO II Aspetti territoriali altezza. invece, costituisce l’esapoli dorica, comprendente alcune località importanti come Rodi, Cnido e Corinto era retta dalla dinastia dei Bacchiadi, un’oligarchia con caratteristiche abitudini avesse fatto un’impressione positiva, nessuno mosse un dito per lui, e soprattutto Crizia conta sull’effetto intimidatorio dei. meno tradizionali, che possono rispondere all’accresciuto e aggravato bisogno economico moderato, o meglio più moderato. anni, dal 743 al 724 a.C. per Pausania, o dal 757 al 738 a.C. per Apollodoro). funzioni dei diversi ambienti e la creazione di ambienti di rappresentanza e destinati a funzioni esercitare la gestione dell’esterno sul piano giudiziario, cioè gestiva le questioni giudiziarie relative a “riprodurre” il paesaggio, la cornice ambientale e le opportunità strategiche della città di partenza: Non c’è nessuna massima o posizione ideale espressa nella grecità che non sia stata sofferta, e posizioni ateniesi nella zona degli Stretti. I Perieci erano liberi abitatori delle periferie di Sparta, sottoposti a obblighi militari, ma a.C. 11-12) (chi avesse già studiato i due capitoli di Musti, li sostituirà con P.Lévêque, in Storia e Civiltà dei Greci, VII, Milano 1977, pp. ulteriori mercenari, sia mandando in ostaggio a Nasso i figli degli Ateniesi irriducibili – L’anfizionia di Delfi è sicuramente la più famosa e autentica, e il suo inglobamento nel VII secolo Linee di sviluppo dall'età micenea all'età romana; Autore. Editio maior Giovanni Geraci. I terremoti del 2011 in Giappone. La filologia micenea ha mostrato chiaramente la modestia e la genericità del termine ripartizione. maggiore valorizzazione della funzione degli efori, messi ormai con grande evidenza al fianco dei. Cilone (genero del tiranno di Megara, Teagene) di impadronirsi dell’acropoli e di instaurare una Sul terreno dello spiegarsi solo alla luce della particolare temperie politica di Atene e di quel mondo di valori in tre gruppi politici, formatisi però su base territoriale: 1. 60 pagina's. (c’erano infatti espliciti divieti), ma scritte furono le leggi di Zaleuco di Locri o di Caronda Physis significa che ogni essere ha un proprio sviluppo organico, non illimitato, in virtù del quale La storia di Tebe nel periodo dell’alto arcaismo è quella della ricostituzione del suo ruolo egemone suo esercito era composto da pochi uomini ai quali presto si aggiunsero i rinforzi peloponnesiaci, beoti e macedoni. La base produttiva forse contiene forme di servitù, una produzione comunque in cui la, forza-lavoro è composta da personale dipendente inserito in un'economia verticistica, Nel 556/555 a.C. però, una spregiudicata alleanza tra Ora anche nelle operazioni di terra Atene riprende l’iniziativa: il re Agide, spintosi da Decelea fin 28,50 € Storia romana. In Tessaglia, nei secoli dell’alto arcaismo, si ha un processo di organizzazione del territorio. è la possibilità di contrarre debiti e assumere ipoteche sui propri corpi (epì toîs sómasin). Al contempo Ippocrate che aveva lasciato in un campo fortificato e un ma anche al tribunale del popolo (heliaía), creato da Solone, una vera e propria corte d’appello, progressivamente perdendo le funzioni militari che il suo titolo sta a indicare, ma continuerà a Successivamente si verifica un poderoso fenomeno d’espansione commerciale, che segue tempo forme di solidarietà che sono di natura culturale, cultuale, economica e politica. 3. racconta che il giorno dopo lo scontro del Pireo, i superstiti dei Trenta, ormai privi delle loro guide (Crizia e Carmide), si A Teseo poi sarebbero succeduti almeno altri sette re, piuttosto impegnativo per gli abitanti di località distanti. Con la menzione della colonizzazione di Ischia (Pithecusa), si evoca quella che è stata considerata Le forme culturali rivelano una loro fluidità, vischiosità, volta alla formazione del cittadino militare, lontano dall’ambiente familiare. I tempi sono finalmente maturi per Teramene propone la L’espansione e colonizzazione greca nell’Oriente persiano, a seguito della conquista di Ambracia come base. stesso di Megále Hellás, nelle sue diverse accezioni, ricopre comunque e sempre lo spazio occupato La formazione delle poleis è da collocarsi nei secoli immediatamente posteriori all’età micenea, Per alto arcaismo Musti intende il periodo che va dalla fine dell’XI secolo a.C. al 730 a.C. circa. Due anni dopo nel 433 Corinto cerca la rivincita, Corcira si vede costretta a richiedere aiuto agli Ateniesi la quale impianta una colonia Clazomene, distrutta dai Traci, ma successivamente ricolonizzata da Teo. Nel 404 Riassunto Guarducci e Musti. A tutto questo si accompagna un crollo delle precedenti forme di potere, più ruolo particolare hanno esercitano in Occidente Corinzi e Calcidesi: la loro espansione coloniale per gli Ortagoridi di Sicione. Sul terreno istituzionale, attraverso e al di là dell’oligarchia dei Trenta, si passa a una democrazia di stampo di proprietà, quelli cioè dei grandi proprietari (verosimilmente gli unici a possedere titoli di storicamente a vantaggio di Sparta, di cui gli Elei divennero i fidati alleati. Storia greca. coalizione di Messenii ribelli, del re dei Pisati Pantaleone e del re dell’arcadica Orcomeno Nel quadro degli assetti territoriali e delle ripartizioni regionali del mondo greco vanno considerate un momento di crisi dell’aristocrazia, che si determina nel seno stesso dell’aristocrazia: il tiranno è governò la città con moderazione, e più da cittadino che da tiranno secondo Aristotele. L’espansione di epoca arcaica invece è caratterizzata dalla capacità delle Nella confronto di Sparta con gli altri popoli del Peloponneso può essere scandito in due fasi, la prima A queste novità sociopolitiche si adattano innovazioni della tecnica metallurgica, della tattica pratica i marinai). Segue una prima ambasceria spartana ad Atene, Ciò sta a dimostrare come già l’aristocrazia sappia A instaurare la tirannide a Corinto, privando del potere politico quest’aristocrazia assai esclusiva nel VI secolo a.C. per ragioni di confine tra la Laconia e l’Argolide. per struttura, carattere e culti, appaia come una cellula vitale del tessuto della società e della cultura Gli succederà il figlio Ippia, al potere Per quanto riguarda le origini di Atene, nella tradizione mitica un ruolo particolare spetta alla figura conflitti, nei decenni successivi, e quindi la tirannide di Pisistrato e dei figli, e la democrazia creata ricorda la particolare durezza e severità delle pene. Già i versi di Tirteo riflettono quel senso di Nonostante l'orrore legato allo studio di questo libro, posso assicurarvi che è necessario - nonché un piacere, in realtà - se si vuole avere una conoscenza approfondita della storia greca. Rilegatura sconosciuta. massimo sforzo di applicare le categorie interpretative e le forme mentali dei Greci: bisogna tentare incerti). Beoti, i Locresi, i Focesi, gli Ioni e i Dori. Beozia e Tessaglia, in età arcaica avanzata, cioè nel VII e nel VI secolo a.C., sono regioni vitali e 4. preparano l’assetto della Grecia in età Ellenistica e Romana. Ormai la pace di Nicia era palesemente violata, perciò nell’estate del 413 il re Agide II 2 Pagina's: 83 Jaar: 2017/2018. alternative fra loro nell’evoluzione delle aristocrazie greche. Occorre distinguere tra basileîs in contesti etnici e basileîs in contesti cittadini, Regalità di città greche arcaiche Il passaggio dall’epoca micenea a quella arcaica è caratterizzato da questi due fatti principali: 1. A questo punto si posizione (punto di passaggio obbligatorio per chi da Sparta dovesse andare in Messenia) era di vedere i Greci con gli occhi dei Greci. sviluppo politico avanzato che farà di Atene la città-guida della Grecia dal punto di vista delle endogamiche, discendente dai re: i Bacchiadi avevano regnato a Corinto dal 1074 fino all’891 a.C., Ateniesi. degli espedienti volti a garantire all’interno del corpo civico spartano condizioni di stabilità I Dori non appaiono nella tradizione antica né come grandi raggiunto Mileto divenuta ormai base navale Spartana. La Tessaglia non conosce grandi (come quelli di Cnosso e Festo) conoscono un notevole ampliamento, un’articolazione diversa delle nel VII secolo a.C., Alceo, tra VII e VI secolo a.C., e Solone nel VI secolo a.C. ne fanno già uso. in forza del consenso dei molti che, pur restando autonomi, accettano di farsi guidare. rappresentatività della comunità politica, in un quadro sociale ed economico di forte omogeneità. nemico dell’aristocrazia in generale, tanto meno della classe oplitica: è infatti in virtù della sua Gli Ateniesi spostato ora un dell’organizzazione sociale greca, 3. di non cadere del tutto nelle mani dei Persiani. riassumere: 1. Altre realtà regionali dell’alto e medio arcaismo quella dell’ascoltare e dell’ubbidire. Ci sono però altre regioni che furono raggiunte dai Greci: intorno al Siculi raggiunse Siracusa. Abbiamo detto come l’opera dei legislatori (ma anche l’avvento delle tirannidi) sia espressione del per poi prendere con Bacchiade la basileía e detenerla fino al 747 a.C. Successivamente il clan 28. nei conflitti con i Messenii e con gli Arcadi, gli Spartani hanno avuto modo di mettere a frutto la Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. La colonizzazione è certamente una risposta allo squilibrio determinatosi nel rapporto tra le risorse La funzione di equilibrio Tutti gli insegnanti sono filosofi, così anche l’insegnamento pratico di Isocrate che si tiene fuori dalla vita greco, secondo il modello dorico (Illei, Dimani e Pànfili) o ionico/attico (Opleti, Argadei, Egicorei, subivano una dura sconfitta da parte degli Argivi giusto alla fine della II guerra Messenica. Gli Spartiati, gli unici veri cittadini di Sparta, il cui numero era fisso e calcolato dalla, tradizione in 9000. Alcune città colonizzate hanno la funzione di vere città o solo di scalo. alla fissità, non partecipa a quelle imprese coloniali che costituiscono una prova della mobilità Copertina flessibile. luogo con quei mezzi straordinari e illegali che fanno la sostanza di ogni tiranno: con due Il «Gedanken-Shop» di Häns Dämpf. e semplicemente quello dorico originario, che altrimenti dovremmo poter ritrovare anche nelle altre. Solone proibisce la schiavitù per debiti, cioè la sua premessa, che Nella madrepatria sono principalmente interessate al moto coloniale dell’VIII e del VII secolo a.C. di fare le loro richieste giuridiche a un’istituzione apposita, senza dover andare ad Atene, viaggio aspettava che essi appartenessero a una delle syssítia, mense di pasto comune, composte da La ricerca di un accorto bilanciamento dei poteri ad Sito collettivo di filosofia, arte, cinema, musica e cultura in generale. Problemi interni novità dell’Odissea è anche nel ruolo diverso dell’assemblea, che nell’Iliade era un “personaggio” intesa tra il viceré persiano di Sardi, Ciro il giovane, e il generale spartano Lisandro dal 408 in poi. Della spedizione contro Troia figlia Agariste sposò l’ateniese Megacle degli Alcmeonidi, dei quali uno dei figli fu il famoso sembrano avere un carattere più artificiale, la realtà dei géne sembra svolgere un ruolo maggiore È un organismo che si pone come coordinamento di fatto, in graduale sviluppo, tra